SEX BOMB - REPARTO ARTIFICIERI
ticchettato da lanoisette venerdì, 13 novembre 2009 , alle 20:16
Tredici anni e mezzo di scollature procaci, occhi bistrati, jeans fascianti e provocante disponibilità. Esplosiva, insomma. Tanto da produrre deflagrazioni ormonali e onde d'urto di pettegolezzi e voci di corridoio sempre più insistenti, così insistenti da dover tentare una messa in sicurezza. L'ho presa da parte e le ho spiegato quello che ho sentito di lei, dicendole che della nomea ce ne si può anche fregare, se si è convinti di essere nel giusto, ma che mi preoccupavo della sua salute, innanzitutto. Lei è stata così intelligente - o così bisognosa di aiuto - da ascoltare. E raccontare. Mi si è aperto davanti un baratro. Non di bassezza morale, ma di vuoto affettivo ed emotivo. La mancata elaborazione di una femminilità reale e non fraintesa, che esuli dall'essere semplice strumento del piacere maschile; l'accettazione passiva di una violenza subdola, che usa il ricatto dell'inadeguatezza per ottenere i suoi scopi, degradando ad anormalità, nella vulgata del passaparola degli amici più esperti, i timori, il disagio e l'imbarazzo che un'adolescente può provare di fronte al sesso; la devastante scissione tra sesso e desiderio; l'incapacità di pensare a sé senza un uomo, qualunque uomo, anche uno – tanti – che di te vedono solo l'involucro, anche uno che non ti piace, basta che ci sia.
Ma prof, io voglio un ragazzo, perché un ragazzo mi fa stare bene.
"Tutti quelli che hai avuto ti hanno fatto stare bene?"
No... quasi nessuno... ma perché, prof?
"Vedi, volere accanto una persona è normale e legittimo. Tutti vogliamo qualcuno che ci faccia sentire amati e protetti, che ci faccia stare bene, insomma. Ma non tutti possono farci stare bene. È come desiderare un bel vestito nuovo e prenderne uno a caso dall'espositore. Quando scegli un vestito, ne scegli il colore, il modello, la taglia giusta, perchè ti valorizzi, perché ti stia bene, appunto. Se non è così, non lo compri, è meglio tenersi il solito paio di jeans, no?"
Prof, ha ragione, io... io non ci avevo mai pensato...
Abbiamo discusso e ragionato per quasi due ore. Due ore in cui le ho parlato da insegnante, da adulto, da ex adolescente, ma soprattutto da donna.
Prof, ma... allora... se ho bisogno, se voglio parlarne ancora... posso venire da lei?
"Non puoi, Esplosiva, devi."
Ma prof, io voglio un ragazzo, perché un ragazzo mi fa stare bene.
"Tutti quelli che hai avuto ti hanno fatto stare bene?"
No... quasi nessuno... ma perché, prof?
"Vedi, volere accanto una persona è normale e legittimo. Tutti vogliamo qualcuno che ci faccia sentire amati e protetti, che ci faccia stare bene, insomma. Ma non tutti possono farci stare bene. È come desiderare un bel vestito nuovo e prenderne uno a caso dall'espositore. Quando scegli un vestito, ne scegli il colore, il modello, la taglia giusta, perchè ti valorizzi, perché ti stia bene, appunto. Se non è così, non lo compri, è meglio tenersi il solito paio di jeans, no?"
Prof, ha ragione, io... io non ci avevo mai pensato...
Abbiamo discusso e ragionato per quasi due ore. Due ore in cui le ho parlato da insegnante, da adulto, da ex adolescente, ma soprattutto da donna.
Prof, ma... allora... se ho bisogno, se voglio parlarne ancora... posso venire da lei?
"Non puoi, Esplosiva, devi."
a proposito di:seriamente, la classe non è acqua, prof inside, quello che le donne
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