Questa mattina, prima ora, secondabbestia. Introduco la Rivoluzione Francese: faccio una panoramica sulla situazione della Francia nel XVIII sec, riprendendo la questione della società per ceti e parlando della crisi finanziaria e delle spese di corte, poi, arrivata alla convocazione degli Stati Generali, voglio fargli capire come e perché vengano compilati i cahiers de doléances.
Io, sempre maieuticamente fiduciosa: “Vedete, gli Stati Generali non venivano convocati da più di cento anni... quindi?”
Pippo, con linguaggio approssimativo, ma idea giusta: “Erano tutti morti!”
Giovane Tamarro, incredulo: “Come, tutti?!?”
Pippo, logicamente professorale: “Certo, se erano passati cento anni!”
Giovane Tamarro, testardo: “Beh, ma quelli che vivono cento anni ci sono! L'altro giorno è morta una di centocinque!”
Intervengo io: “Sì, ma sono pochi oggi, figurati allora: con le pessime condizioni igieniche, l'alimentazione scarsa... insomma, era difficile vivere più di cinquant'anni!”
Giovane Tamarro, serissimo: “Sì, ma se uno vuole, il modo c'è: se uno si fa gli affari suoi può campare fino a cent'anni!”.