PREFICHE

ticchettato da lanoisette martedì, 10 novembre 2009, alle 00:06
La Mariastella si lamenta dei professori. Che sono impreparati, fannulloni e svogliati. Le mamme della secondabamba si lamentano dei professori. Ah, se si lamentano! Si lamentano che l'anno scorso i loro figli erano così bravi e quest'anno, invece, guarda te che votacci. Si lamentano che i virgulti hanno così tanto da studiare. Si lamentano di me, in particolare, che costringo i loro pargoli (e loro) a sbattersi un po' con file e stampanti per recuperare i materiali di geografia che autoproduco(che tanto, lei li scarica da Uipedia e li mette lì, mi hanno detto) per fargli avere quattro carte tematiche e due grafici a colori senza fargli spendere 20euro per un altro libro, salvando anche il bilancio della scuola che non può fare troppe fotocopie (il mio limite è di 7 al mese per alunno: mi bastano per le verifiche e poco più) e di certo non a colori, parando il c*** ai colleghi che hanno fatto la genialata del cambio di adozione in corsa e lasciando intatta la reputazione del Precisissimo che l'ha sottoscritto. Si lamentano di me che sistemo su file gli appunti di Cittadinanza e Costituzione – per cui non è stato previsto un libro di testo – che ho precedentemente spiegato in classe. Che, addirittura, inserisco sul blog, spedisco via mail, carico su chiavette, materiali di sintesi e approfondimento. Che, diononvoglia, pretendo che studino persino gli schemi fatti alla lavagna e le regole di grammatica.
Solo tre cose: rabbia, frustrazione e vomito.
a proposito di:ordinaria amministrazione, bene molto bene, talis pater
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SONNO RISTORATORE?

ticchettato da lanoisette venerdì, 23 ottobre 2009, alle 01:02
Se volete davvero avere un'idea di quello che sta per succedere (o per non succedere) nella martoriata scuola superiore e che campeggia sulle prime pagine dei quotidiani, leggete qui e poi dormiteci sopra. Io (che ho anche dato un occhio alle tabelle che prevedono una netta riduzione delle discipline che avrei voluto insegnare tra qualche anno) non so mica se ci riesco, eh.
a proposito di:ordinaria amministrazione, bene molto bene, carte e scartoffie
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TOTOGRADUATORIA

ticchettato da lanoisette lunedì, 19 ottobre 2009, alle 15:23
Non oso immaginare quale confusione regni sovrana nelle segreterie delle patrie scuole, se negli ultimi dieci giorni la sottoscritta, al secondo anno di ruolo e con solo una manciata di punticini racimolati anni addietro nella classe di concorso A050, ha ricevuto almeno tre chiamate per supplenze fino al 30 giugno negli Istituti tecnici del circondario.
a proposito di:ordinaria amministrazione, carte e scartoffie
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DISADOTTATI

ticchettato da lanoisette giovedì, 01 ottobre 2009, alle 17:01
Sapete tutti che la Mariastella ha detto no al colesterolo e anche all'adozione ad minchiam dei libri di testo: basta con questi professori che arrivano a settembre, guardano il libro in adozione e dicono "ah, schifezza orrenda schifezza" e lo cambiano così, su due piedi, solo per il gusto perverso di avere l'edizione con le figure a colori! Una bella circolare, facciamo le cose serie: vi scegliete un libro e ve lo tenete sei anni, ohibò, e occhio ai tetti di spesa fissati dal Ministero, guai a voi a chi li supera, bacchettate sulle dita e niente merenda! Che poi sarebbe stato più semplice vietare alle case editrici di sputar fuori nuove edizioni ad ogni chiar di luna e fissare un limite massimo al prezzo dei libri, ma siccome le case editrici hanno i dané e se s'arrabbiano son mazzi e i professori invece chissene, rompiamo le scatole ai professori e se qualcosa non va diamo la colpa a loro.
Fatto sta che l'anno scorso, al momento dell'approvazione delle adozioni – perché io scelgo un libro di Storia, ad esempio, ma se il Collegio Docenti, con tutte le maestrine e i professori di ginnastica e quelli di matematica, non vuole quel libro lì, beh, io non posso adottarlo e bon – ci si è accorti che la mia seconda, che ancora non era la mia seconda ma una prima, avrebbe sforato il tetto di spesa. Cosa facciamo? A qualcuno è venuta in mente l'ideona, la gabola: mettiamo vicino al testo di Religione la parolina consigliato – Ma si può fare? Sì che si può, significa che formalmente i ragazzi potrebbero anche non comprarlo, così salviamo il tetto di spesa, ma che praticamente glielo facciamo comprare ugualmente. Il libro di Religione solo consigliato? Ma che, siamo matti? E la pari dignità delle discipline? E poi cosa dicono il parroco, il Papa e Padre Pio? Quindi, niente da fare. Altra ideona: cambiamo il libro di geografia, tanto geografia poi alle superiori non la fanno più. Ecco, appunto, quindi sarebbe anche il caso che ora la studiassero bene, no? Oh, su, su, quanti problemi, cambiamo, cambiamo! Ma così, in corsa? In prima un libro e in seconda un altro? Massì, massì, guarda, c'è quell'edizione lì, con stampato su, in copertina, bello grande Lowcost (come le compagnie aeree, che poi si sa che la fregatura c'è sempre...). Prendiamo quello. Ma... ma... Niente ma, tutti d'accordo? Approvato? Sì, approvato.
Tutto questo, a maggio.
Bene, poi a settembre arriva la professoressa Lanoisette che si accorge di un unico, piccolo, ininfluente dettaglio: il libro adottato in prima segue una scansione diversa degli argomenti rispetto a quello nuovo e quindi tutta una serie di questioni di nessunissima importanza come i climi d'Europa e i settori produttivi son sul libro di seconda, ma la nuova, fantastica edizione Lowcost (e dopo aver visto le foto virate in rosso molto 70's capirete senz'altro perché si chiama Lowcost) li mette in quello di prima, mentre il secondo volume parte sparato con la Francia, la Germania e la Bielorussia. La professoressa Lanoisette effettivamente è un po' scocciata per il disguido, ma le passerà. È vero, bisogna anche aggiungere che già nei primi giorni di scuola si era resa conto con un certo fastidio che benché Cittadinanza e Costituzione sia diventata, tra gli squilli di tromba dei lacchè ministeriali, una materia obbligatoria a tutti gli effetti, non è stato adottato nessun libro di testo. Rimembrando ciò, la professoressa Lanoisette comincia ad alterarsi un pochetto, ma siccome è una donna coi piedi per terra, cerca un rimedio. Orbene, in una scuola normale sarebbe scattata la Soluzione Universale ai Problemi Didattici, altresì detta La Fotocopia Selvaggia. Nella Schola Horribilis no, nella Schola Horribilis c'è un tetto per le fotocopie: al mese, per materia, per alunno, il tutto calcolato con un algoritmo degno di Archimede Pitagorico; poi, per una maggiore efficienza, le fotocopie vanno richieste con almeno cinque giorni di anticipo perché non si fanno in proprio, nossignori, si mandano alla sede centrale dove ci deve essere un esercito di Umpalumpa addetto all'unica fotocopiatrice a ciclo continuo che stampa per tutti e i cinque i plessi.
Pausa. Lunga pausa. La professoressa Lanoisette, con un lievissimo nervosismo, realizza di dover insegnare non una ma ben due materie (o almeno, una e mezza) senza libri di testo, senza fotocopie, senza nulla - già che ci siamo, magari togliamo anche la lavagna e i gessetti, eh? E fin lì, siccome in fondo la professoressa Lanoisette è anche una prof piuttosto figa, pensa che con un po' di sbattimento, cerca di qui, scartabella di là, inventati qualcosa, ce la può anche fare. Ha solo qualche dubbio che i ragazzi studino due materie senza libri di testo. Nonostante tutto, riesce a controllarsi e quasi ad essere moderatamente fiduciosa, ma quando le comunicano che c'è stato un piccolissimo errore nell'approvazione delle adozioni e nella stesura degli elenchi dei libri di testo e che quindi i ragazzi hanno già acquistato il libro di informatica, materia che piaceva tanto alla Mestizia Moratti ma che la Gelmy ha eliminato con un tratto di penna, e che quindi non si farà più, ecco, a questo punto la professoressa Lanoisette comprende finalmente le profonde motivazioni umane, morali e giuridiche di coloro che ogni tanto, in questa o quell'altra parte del mondo, varcano il portone della scuola col mitra in cartella.

CENTRALINISMI

ticchettato da lanoisette giovedì, 17 settembre 2009, alle 19:09
Ora, è vulgata comune che i lavoratori dipendenti siano generalmente propensi ad utilizzare di straforo il telefono aziendale per qualche chiamata personale; è vulgata ancor più comune che tra i lavoratori i pubblici dipendenti siano esageratamente dediti a tali attività e che tra i pubblici dipendenti la categoria dei docenti sia ormai ritenuta tra le più nullafacenti, sprecone del pubblico denaro e dedite ad ogni sorta di vizio... però che Stordella la Bidella sia stata incaricata dal Precisissimo di digitare personalmente i numeri telefonici e solo dopo di passarci il ricevitore, con l'esplicita finalità di evitare usi impropri dell'apparecchio, posto su un tavolo nell'intimo e riservato atrio della scuola - luogo notoriamente favorevolissimo alle conversazioni private, magari anche un po' osé - ecco, non è un po' troppo?
a proposito di:ordinaria amministrazione, bene molto bene
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PRONTA

ticchettato da lanoisette domenica, 13 settembre 2009, alle 18:31
Ho ripulito la casa dagli ultimi residui di vacanza, deciso cosa mettere, fatto la manicure, infilato nella borsa il quadernone ad anelli, la merenda, l'astuccio con le penne e i gessi colorati nuovi, ho steso l'elenco delle cose da dire ai ragazzi, gonfiato le ruote delle bici e oliato le moltipliche del cambio.
È vero, non so a che piano e in quale corridoio siano le mie classi (ché venerdì mattina non l'avevano ancora deciso), non c'è traccia dei registri di classe né di quelli personali, i rappresentanti non mi hanno consegnato i libri di testo, non è ancora stato nominato l'insegnante di sostegno e le mie classi sembrano una via di mezzo tra il CPT di Lampedusa e le vecchie Scuole Speciali. Però io sono pronta. Almeno, credo.
a proposito di:ordinaria amministrazione, me medesima, prof inside
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JACKPOT

ticchettato da lanoisette lunedì, 07 settembre 2009, alle 18:54
Posto che l'assegnazione delle cattedre non è ancora ufficiale – credo che il Precisissimo teneterà fino all'ultimo il colpo di mano delle 20ore a testa – ma la commissione orario ne è in possesso in via ufficiosa per fare, appunto, l'orario, parrebbe che mi siano toccate in sorte una prima in cui fare tutto tranne geografia (che tocca al PoveroPrecarioPezzente) e una seconda col filotto completo italiano-storia-geografia-approfondimento alias cittadinanza. E questa mattina, siore e siori, a cura della CommissioneFormazioneClassiPrime, la grande estrazione con assegnazione dei gruppi classe alle sezioni. Orbene, io ho vinto:
  • tre stranieri da alfabetizzare (uno è nato in Italia ma è da alfabetizzare lo stesso, pare, perchè non sa nemeno scrivere in corsivo. In compenso, sa benissimo come picchiare i compagni);
  • un portatore di handicap con problemi di comportamento tali da essere stato bocciato già due volte alle elementari;
  • due dislessiche, di cui una gravissima e l'altra ipercinetica;
  • una ripetente il cui fascicolo personale disperso nella nebbia non mi fa presagire nulla di buono.
Ho dimenticato qualcosa? No, non credo. Però quando una collega mi ha chiesto "Vuoi che ti dica qualcosa della Seconda o preferisci prima leggere le relazioni finali?" ho risposto "Beh, magari domani...".

LE PAROLE CHE AVREI SCRITTO

ticchettato da lanoisette venerdì, 04 settembre 2009, alle 19:38
In questi primi giorni di settembre i pensieri sulla scuola si affollano nella mia testa: il marasma generale, i precari, le sparate della Gelmini, i casini nella mia nuova scuola, il mio sistema di priorità e di valori... Tutto insieme, tutto connesso e un po' confuso, anche. Ci stavo meditando un post. O due. O tre. Però qualcuno da qualche parte ha già scritto tanto di quello che penso su molte questioni, quindi vi mando da loro: da lo scorfano e da lucia, che spero non si offendano per lo scippo di pensieri&parole.

CALCOLI (BILIARI)

ticchettato da lanoisette mercoledì, 02 settembre 2009, alle 14:55
Problema:
In una scuola ci sono dodici classi. In ogni classe, a seguito della gradita riforma del Ministro della D-istruzione Mariastella Gelmini, dovranno essere svolte 10 ore di lettere così suddivise: 5 ore di italiano, 2 ore di storia, 2 ore di geografia e 1 di "approfondimento" alias cittadinanza e costituzione. Nella scuola insegnaranno sette docenti di lettere, di cui sei con cattedra completa di 18 ore già affidate a docenti di ruolo o nominati dal Provveditorato, più uno spezzone di 12 ore ancora da assegnare.

Quesito:
Assegna gli insegnanti di lettere alle rispettive classi, evitando di:
  • spezzettare tra più di due docenti le 10 ore totali di lettere per ciascuna classe
  • interrompere la continuità didattica
  • creare sperequazioni tra i docenti (es.: qualcuno con due sole classi e qualcun altro con tre o quattro)
  • creare sperequazioni tra le classi (qualcuna con un solo insegnante per tutto, qualcun'altra con due o tre, qualcuna con tutti insegnanti di ruolo, qualcun'altra con tutti insegnanti nuovi)
  • assegnare al misero tapino spezzonista tutte le 12 ore di approfondimento
  • chiedere ad ogni insegnante di fare 2 ore di straordinario retribuito a testa, pena l'accusa di congiura ai danni del precariato e di sostegno occulto al Ministro
  • farti venire un attacco di ulcera e magone
  • mandare affanculo i colleghi al secondo giorno di lavoro

PRAVDA – ovvero Ultime notizie dal collegio docenti

ticchettato da lanoisette martedì, 01 settembre 2009, alle 18:58
Le decisioni dovranno essere collegiali e condivise, ma per chi non si adeguerà alle direttive del PrecisissimoDirigente ci potranno essere anche richiami formali.
Saranno consentite le delazioni tra colleghi su ritardi e trasgressioni al divieto di fumo in tutte le pertinenze della scuola.
Tutte le classi avranno gli stessi libri di testo.
Tutte le classi parteciperanno agli stessi progetti.
Tutte le classi parteciperanno alle stesse uscite.
I ragazzi dovranno scrivere su quaderni coi margini.
La mia proposta di evitare ad un povero disgraziato spezzonista con 12ore di fare l'ultima ruota del carro insegnando solo geografia in sei classi diverse e al fondo d'istituto di collassare per pagare la supplenza, accollandoci un paio d'ore di straordinari a testa è stata accolta da reazioni del tipo tu vuoi togliere il pane di bocca al sottoproletariato precario, dov'è la tua coscienza di classe?

Ora scusate, ho un paio di lavatrici di fare e devo correre a comprarmi colbacco, cappotto pesante e mutandoni di lana: credo che farà freddino, durante la gita alla Kolyma.
a proposito di:ordinaria amministrazione, bene molto bene
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