COME TI FACCIO IL LABORATORIO DI SCRITTURA
1. Scegliete un'ora a caso del vostro orario e comunicate alla classe che in quello spazio si farà un favoloso Laboratorio di scrittura.
2. Prendete un qualsiasi manuale di grammatica o di antologia uscito negli ultimi dieci anni e apritelo al capitolo Scrivere o Laboratorio di scrittura o I tipi di testo o quella roba lì, insomma.
3. Prendete in esame, ad esempio, la tipologia “Descrizione” e analizzatene le caratteristiche. Non tutto insieme, un po' alla volta. Diciamo che vi ci vorranno dalle tre alle cinque settimane.
4. Leggete in classe gli illuminanti esempi, letterari e non, riportati dal manuale.
5. Man mano che procedete nella spiegazione, assegnate come compito a casa tutti gli esercizi di scrittura che il manuale propone: descrizione oggettiva del vaso Ming della zia (occhio, è fragile!), descrizione soggettiva del mastino napoletano del vicino (attenti a non avvicinarvi troppo), descrizione oggettiva del vostro compagno di classe più antipatico (questa è difficile), descrizione soggettiva della Foresta di Sherwood (su su, stimoliamo la creatività e l'immaginazione!).
6. Eventualmente, potete anche proporre una traccia originale, genialmente inventata da voi proprio per l'occasione: Fai la descrizione soggettiva di un pomeriggio di gioco con gli amici (tranquilli, per come avete lavorato fino ad ora, a nessuno dei ragazzi verrà in mente di chiedere “scusi, prof, ma un pomeriggio di gioco non si può descrivere, si può solo raccontare...”).
7. Soprattutto, ricordatevi di correggere i lavori dei ragazzi. Esclusivamente in classe. Solo di chi si offre volontario. Oralmente.
8. Dopo qualche mese, quando avrete terminato tutte le esercitazioni proposte dal libro, annunciate che non si farà più l'ora di Laboratorio di scrittura, perché tanto avete già finito il programma.
9. Pregate di non incrociare mai per strada il collega che erediterà la vostra classe l'anno successivo.
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