LEZIONE DI LATINO

ticchettato da lanoisette martedì, 03 novembre 2009, alle 18:53
Per tutti i miei alunni che, causa pubblicità della Tim, continuano a chiedermi cosa sia la perifrastica.
 
a proposito di:palinsesto, latinorum, fratelli lumière
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RANAE IN FABULA

ticchettato da lanoisette domenica, 31 maggio 2009, alle 16:35
Mettiamo che nella scuola media in cui insegniate vi sia stato offerto l'incarico dell'attività opzionale pomeridiana di latino per le terze.
Mettiamo che abbiate accettato con gioia, un po' perché insegnare latino vi piace moltissimo e un po' anche perché sperate che la dozzina di giovani aspiranti latinisti sia una specie di élite selezionata: pronta per il liceo, con solide basi di grammatica italiana e tanta tanta voglia di addentrarsi nei misteri delle declinazioni.
Mettiamo che le vostre siano pie illusioni, perché all'iscrizione del corso di latino non si può fare “selezione all'ingresso” come nei ristoranti di lusso, e che quindi vi ritroviate seduti nei banchi una serie di persone che non sanno distinguere un soggetto dal predicato o che sono lì solo perché mami e papi, secchioni di un tempo, li hanno obbligati.
Mettiamo che vi ritroviate a fare lezione all'ultimo spazio del pomeriggio con 1/3 della classe che segue con interesse, 1/3 che lancia oggetti non identificati, ride e girovaga per l'aula, e 1/3 che vi guarda con la bocca spalancata e l'occhio pallato.
Mettiamo che tra questi ultimi elementi ci sia anche Confuso&felice: tanta buona volontà, ma poche idee e ben confuse, appunto.
Mettiamo che decidiate di assegnare, come verifica finale, una favoletta di Fedro, ulteriormente semplificata per adeguarla alle quattro cose in croce che i Ciceroni in erba dovrebbero aver assimilato.
Mettiamo che la versioncina inizi così:

In remota palude ranae privatarum litium finem exoptabant: bestiolae litigabant multis contentionibus et leges certas ac tranquillam vitam desiderabant. Igitur regem petunt a deo Iovi. Deus, hominum animaliumque pater, ridit propter ranarum stoliditatem et dicit: “Populus ranarum regem idoneum statim habebit!”. Itaque ranis tigillum ligneum mittit de caelo.


Mettiamo che subito prima della verifica, Confuso&felice, già reduce da due disastrose prove precedenti, vi avvicini e tutto sorridente vi dica: “Sa, prof, sono preparatissimo, ho speso duecento euro in ripetizioni!”.
Mettiamo che facciate svolgere la verifica in mezzo al bailamme.
Mettiamo che, dopo un lauto pranzo domenicale, tiriate fuori il pacco delle versioni e cominciate a correggere proprio quella di Confuso&felice.
Mettiamo che la traduzione sia questa:

Nella lontana palude, le rane desideravano soddisfare privatamente gli dei. Le bestiole litigavano molto e legge certo e desideravano una tranquilla vita. Dunque chiesero al dio IOVI. Il dio, padre degli uomini e animali, rise presso le rane stoldamente e disse: “Popolo ranocchio idoneamente e staticamente abitate”. Pertanto le rane mandarono un legno di tiglio al celo.


Mettiamo tutto ciò, ecco.
Mettiamo anche che a questo punto sono autorizzata a farmi un grappino?

HIGH SCHOOL LATIN

ticchettato da lanoisette sabato, 09 maggio 2009, alle 17:04
Ho un nuovo ingresso tra i miei giovani latinisti scassoni (sì, lo so, ho tre verifiche da preparare, settantacinque ricerche da correggere, gli elaborati del corso online da sistemare, la tesina da scrivere, ma alle mie amate latinorum repetita proprio non ci so rinunciare). Diciassette anni, sorriso accattivante, capello lunghetto a spiovere sullo sguardo un po' furbetto un po' languido, maglioncino perbenino. Ho pensato subito “Ma questo è la copia sputata di... di...”. Poi, l'illuminazione: lui, l'idolo delle ragazzine, la faccia che tappezza i diari delle mie alunne – che venderebbero la nonna, se sapessero che uno così siede alla scrivania della loro prof, la quale, come vedete, è sempre up-to-date sui gusti delle nuove generasssioni – lui, dicevo, Zac Efron, quello di High School Musical.

Sto valutando l'ipotesi di aprire un canale su YouTube e tenere la webcam accesa mentre traduciamo Sallustio.
a proposito di:nugae, latinorum, prof inside, quello che le donne
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PECUNIA NON OLET?

ticchettato da lanoisette martedì, 13 gennaio 2009, alle 19:43
A me dare ripetizioni di latino piace, molto. È da lì, ai tempi dell'università, che è nata la mia “vocazione” all'insegnamento. E se ho una certa lista d'attesa, se la maggior parte dei miei protetti dopo quattro o cinque lezioni comincia ad avere dei voti che non assomigliano più ai segni sulla schedina e se più d'uno, dopo qualche mese di trattamento noccioloso, porta a casa dei begli otto e nove (e perfino dieci – e son soddisfazioni), beh, allora credo anche di essere bravina.
Certo, alcuni sono un po' di coccio, altri hanno delle lacune grammaticali grandi come crateri lunari, altri ancora non hanno ben chiaro che sì, le declinazioni vanno studiate a memoria e le devi sapere anche all'indietro e cantando. Io cerco di essere paziente, ripeto settecento volte le stesse regole, provo a farli ragionare, dispenso piccoli aneddoti etimologici e storici, faccio gli schemini, gli spiego per benino in che modo Cicerone e Sallustioil sont fous ces romains! - strutturavano i periodi, svelo qualche trucchetto; sono, nei limiti del possibile, abbastanza disponibile a spostare l'orario delle lezioni in base alle verifiche, agli autobus, alla lezione di pianoforte, alla festicciola del Ciccio; a quelli più simpatici (sì, ho le mie preferenze, e allora?) correggo anche – extra – le frasette per telefono o via msn se l'interrogazione è in agguato.
Di sicuro non lo faccio solo per passione, abnegazione o buon cuore: alla fine del mese di solito ho un discreto gruzzoletto con cui rimpinguare il non certo lauto stipendio che la gentile coppia Gelmini-Tremonti mi elargisce; per questo a volte faccio buon viso a cattivo gioco anche quando i miei giovani latinisti non sono proprio il massimo della puntualità, dell'impegno e della simpatia, però...

...passi che sei un giovane adolescente e che con gli ormoni in tumulto certi odorini sono normali...

...passi che a volte la mascolinità non va a braccetto con deodoranti&profumi perché fa più macho, ma quando si va dalla professoressa di latino magari sarebbe il caso di fare almeno un sorrisino alla saponetta...

...passi che ti fai un quarto d'ora a piedi per venire da me e se sudi un pochino è normale (sì, ma un pochino e basta, non hai corso la maratona di New York, ecchediamine!)...

...passi che sei gggiovane e trendy e le AllStar sono fichissime anche se tanfano come una discarica abusiva...

...e concediamo anche che dato il mio mestiere dovrei essere ormai avvezza e temprata a cotali olezzi nefasti (provate voi ad entrare in una terza media dopo l'ora di educazione fisica e poi ditemi)...

...ma, insomma, se sai di dover alitare tutta la consecutio temporum e la coniugazione attiva e passiva di fero a quaranta centimetri dalla mia faccia, è il caso che una lavatina ai denti e una lustratina all'apparecchio tu te la dia, no? O almeno una mentina...
a proposito di:latinorum, la classe non è acqua, bene molto bene
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IANUARIUS

ticchettato da lanoisette giovedì, 01 gennaio 2009, alle 11:25
Ianua aperta est. Optatus venis.

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