Una pensa che sia sufficiente
recarsi a fare il proprio onesto dovere e perdere un'ora di geografia (in cui si dovrebbe disperatamente interrogare) datosi che viene il luminare a spiegare ai giovani i misteri della genetica - misteri che resteranno tali, visto che i giovani sono intenti a scopiazzare gli esercizi di matematica, perché quando Ipotenusa fissa una verifica non ce n'è per nessuno;
rincorrere per i corridoi alunni e colleghi a cui dare per la terza volta disposizioni scritte per i lavori da svolgere in tua assenza;
passare dal supermercato per fare scorte alimentari, perché l'agenzia di viaggio ha sentenziato che non si prende la responsabilità di richiedere all'hotel un menù da intolleranti, nonostante certificato medico allegato;
assicurarsi di mettere in valigia il pigiama, lo spazzolino, le ciabatte e tutto il resto;
magari, prima, stirare tutto il resto;
ricevere una telefonata dalla scuola in cui si è tenuta una conferenza in cui ti annunciano che hanno perso i tuoi documenti e quindi se per cortesia li puoi rifare tutti perché altrimenti non vedi una lira;
chiamare invano l'Università per provare a farsi pagare quel dannato progetto a cui collabori da due anni;
dare un paio d'ore di ripetizioni;
scrivere questo post;
terminare uno degli elaborati da mandare al corso online;
rendere umana questa casa.
Invece no.
Perché stamattina, ore otto meno dieci, mi blocca la Vicepreside Ssussiegosa:
“Oh, cercavo proprio te. Sscusssa, ssai, ma dovresti venire quessto pomeriggio alle ssei a presssentare ai genitori l'attività opzionale di latino per l'anno prossimo.”
“Ma scusa, proprio io? Domani parto, devo sistemare un po' di cose, ho preso degli impegni, non so nemmeno se l'anno prossimo ci sarà la mia cattedra... Non puoi chiedere a Treanni o a Piccolina?”
“Eh, lo sso, lo sso... ma ieri non le ho trovate, tu ssei la prima - pausa - ...E poi, lasscia che te lo dica in tutta ssincerità: ho bisogno di qualcuno che abbia un certo impatto anche esstetico!”
Quindi, scusate, ma scappo a farmi bella per l'impegnativo ruolo: non è cosa da poco essere promossa da tappabuchi solosostoria&geografia-alternativa-mensa-opzionali a ragazza-immagine della scuola. Mi sembra un'ottima referenza per aspirare alla poltrona di Ministro nella prossima legislatura.
Comunque sì, alla fine di tutto ciò, domattina parto per la gita, il viaggio-distruzione di tre giorni. Nei pressi della Linea Maginot.
Se la macchina tritacarne costituita da ore e ore di pullmann-cinquanta preadolescenti in fibrillazione e piena crisi ormonale-nottate in bianco-scarpinate nelle ridenti cittadine del luogo mi vedrà superstite, avrei anche qualcosina da raccontarvi... sì, sì, un po' di gossip. Quando torno. Se torno.