NOVE NOVEMBRE OTTANTANOVE
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Avvertenza: io sono solita fare le dosi a occhio, quindi potrebbero non essere precisissime. Inoltre uso, per impastare e cuocere, tovaglietta e teglia di silicone che mi evitano di pulire piastrellina per piastrellina il piano della cucina, di infarinare di continuo iI mattarello e di usare burro, farina o carta forno per evitare disastri nella teglia. Comunque:
Per la farcitura:
Far cuocere per un ventina di minuti in un padellino:
4 pere tagliate a pezzetti;
un cucchiaio di zucchero di canna;
una manciata di uvette precedentemente ammollate;
1/2 bastoncino di cannella sbriciolato;
a fine cottura, aggiungere 1/3 di bicchiere di rum (per gli astemi: l'alcool evapora in cottura!) e quando il composto è freddo, circa 50gr di cioccolato fondente a pezzetti.
Per la frolla:
400 gr. di farina bianca
160 gr. di burro fuso (io uso l'olio di mais, ma la quantità non ve la saprei dire, faccio a occhio, fin quando l'impasto ha raggiunto la giusta consistenza)
100gr. di zucchero
3 rossi d'uovo
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
Impastare prima farina, zucchero, lievito con i tre rossi d'uovo, poi aggiungere il burro fuso e lavorare bene fino a quando l'impasto è uniforme e non si sbriciola troppo. Con i 3/5 dell'impasto stendere la base della torta nella teglia facendo dei bordini rialzati e ricoprirla con la farcitura. Stendere la pasta restante con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile con cui ricoprire la base (io mi aiuto con un foglio di carta da forno per il trasporto e il ribaltamento). Chiudere bene i bordi. Infornare nel forno caldo a 190°C per 5 minuti, poi abbassare a 175°C e cuocere altri 30 minuti.
Ottima con un vino liquoroso.
Veronica Franco (1546-1591), Rime
Amore mio, le tue curve mi hanno colpito da subito.
Ricordo ancora quella sera alla festa, appena ti ho visto sono rimasto senza fiato. Hanno chiamato l'ambulanza e mi hanno rianimato.
Non ti dico le solite cose: i tuoi capelli biondi mi hanno accecato, i tuoi occhi azzurri mi hanno ricordato il cielo, la tua voce è come il canto di un angelo, sei come una rosa in un campo di margherite. Però te le ho dette.
Ti metteresti con me?
Se sì, tanti baci, se no, continuerò a chiedertelo fino al Giudizio Universale.
la tua bestia,
Uomini, prendete appunti. Sì, Metallo, anche tu. Soprattutto tu.

