PIMP MY COMPLEMENT

ticchettato da lanoisette domenica, 25 ottobre 2009, alle 12:47
Lezione di grammatica: argomento Attributi e apposizioni. Faccio un esempio alla lavagna, spiego, rispondo a domande, propongo un paio di esercizi. Poi, giochino:
Io: “Bene, ragazzi, ora prendiamo una delle frasi che abbiamo già analizzato e proviamo a riempirla il più possibile di attributi e apposizioni. Pronti? La frase sottoposta ad ingrasso sarà...” – scrivo alla lavagna coi gessetti colorati:
Il meccanico | ha riparato | il motorino | di Luca.
Io: “Allora, chi comincia? Iniziamo magari da il meccanico, che è la cosa più semplice
Cimetta: “Prof, va bene il meccanico... scozzese?”
Io: “Sì, va bene [evito di chiedermi perché un meccanico dovrebbe essere scozzese], qualcun altro?”
VeraBionda: “Va bene bravo?”
Io: “Certo! Lo vedete?
Il bravo meccanico scozzese | ha riparato | il motorino | di Luca.
Il meccanico è soggetto, bravo e scozzese sono due attributi. Proviamo a passare a il motorino?
Bombolo: “Prof, prof! Il motorino.. truccato!!!”
Io – sospiro e abbozzo un sorriso: “Sì, d'accordo. Qualche altra idea?”
CalcinQ: “Prooof, possiamo dire il motorino Vespa?”
M'illumino d'immenso: “Sì, ma certo, bravissimo!!!
Il bravo meccanico scozzese | ha riparato | il motorino Vespa| di Luca.
Allora, osservate: se aggiungiamo Vespa, che è un nome proprio, a motorino, che è un nome comune, motorino diventa...?”
GigilaTrottola si sbraccia furiosamente: “Prof, prof, diventa... un cinquantino!!!”

Aggiungo solo che Bombolo e CalcinQ hanno borbottato: “E allora cosa l'hai truccato a fare?”.
a proposito di:la classe non è acqua, errori&orrori, dialogo e diplomazia
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CONVERSAZIONE SOTTO L'OMBRELLONE

ticchettato da lanoisette mercoledì, 19 agosto 2009, alle 13:04
Ovvero: trascrizione più o meno letterale di una conversazione, realmente avvenuta, con due simpatiche fanciulle frequentanti il mio stesso corso di vela. Non le ho prese a randellate col boma, né strozzate con la scotta di randa, no, ma poco c'è mancato.

Ah, ma tu allora insegni?
Eh, già...
Ma dove? In che scuola?
Alle medie...
Ah, che brutta età...
Ah, sì sì, non so proprio come fai! Ma, senti... è vero che quest'anno avete bocciato tantissimo?
Mah... oddio, forse appena un pochino di più che negli anni passati, ma niente di che... nelle mie tre classi abbiamo bocciato solo in una, tre persone...
Tre personeee??? Com'è possibile?
Ma... ma... è tantissimooo!!!
Beh, tre su venticinque, non mi pare un'ecatombe, guarda che alle superiori...
Ma voi siete alle medie!!! Ma dico, scherziamo??? Siete scuola dell'obbligo, non potete bocciare così!!
Sì, dovete fare qualcosa per recuperarli, sono ragazzini!!!
Ma veramente si fa tutto il possibile, si boccia solo in casi estremi, solo che spesso non ci sono le risorse, le ore, i tempi...
Ma non importa!!! È colpa vostra! Voi dovete fare qualcosa, cambiare strategia, motivarli!!!
Beh, ma si cerca di farlo, ma con venticinque ragazzi per classe, ognuno coi suoi problemi, non è facile riuscire a...
È una vergogna!!! Voi non fate abbastanza, non è possibile, marchiare a fuoco dei ragazzini con la bocciatura senza muovere un dito!
Ma che coscienza avete? Ma che professionalità è la vostra? Proprio perchè hanno dei problemi! dovete fare qualcosa! Non potete far pagare agli studenti le vostre mancanze!
Beh, io non credo che la bocciatura sia un marchio a fuoco, e comunque nessuno fa pagare niente, guardate che alcuni proprio non aprono libro neanche a morire e non c'è verso di...
Appunto!!! Lo vedi? Cosa fai tu per motivarli? Ehhh???
Ma guardate che davvero le si prova tutte, e a volte ai ragazzi fa bene che qualcuno metta dei paletti...
Cooosa??? Tu stai dicendo che ai ragazzi fa bene la bocciatura???
Ma non lo sai che è uno shock, un trauma, un... un...
Beh, oddio, non esageriamo! E di certo essere mandati avanti senza sapere nulla...
Ma roba da matti, ma che mentalità... poi ci si stupisce che i ragazzi a scuola non imparino niente...
Già già... che vergogna, un'insegnante così giovane e con questa mentalità retrograda... dove andremo a finire...

Domanda: ma perché quest'anno non ci sono i Mondiali di calcio così la gente che per lavoro sta con le chiappe attaccate alla scrivania a inserir dati in un pc e rispondere al telefono può dilettarsi con la formazione della nazionale e il dilemma 3-4-3 o 4-4-2, invece che improvvisarsi SalvatoreDellePatrieScuole nonché ComitatoDiValutazioneDellaProfessionalitàInsegnante, eh, perché???
a proposito di:prof inside, bene molto bene, dialogo e diplomazia
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TEMPI TECNICI

ticchettato da lanoisette mercoledì, 29 luglio 2009, alle 15:44
Premessa 1: per l'antefatto, andare qui.
Premessa 2: ho resistito alla tentazione di intitolare questo post Vincere! E vinceremo! oppure Spezzeremo le reni alla Segretaria. Sapevatelo.

Venti minuti per andare a scuola in bicicletta sotto il solleone,
quindici di anticamera davanti all'ufficio di NervosettaSegretariaPerfetta,
dieci di alterco con dialoghi degni di Ionesco quali:

"Mi scusi, ma io ho presentato questa richiesta a fine maggio, siamo a fine luglio e ancora il problema non è risolto?"
"Insomma, lei lo sa quanto lavoro abbiamo per la fine dell'anno scolastico? Io devo parlare con l'EsimioPreside! Lo sa, lei, quanto è impegnato l'Esimio?"
"Sì, d'accordo, però se la richiesta non andava bene, avreste potuto almeno farmelo sapere, io ero tranquilla..."
"È colpa sua, che non è venuta a informarsi prima e ha aspettato fino ad ora!"


cinque di attesa che l'Esimio terminasse una telefonata,
tre per spiegargli la situazione,
uno perchè l'Esimio aggiungesse di suo pugno un paio di righe in fondo alla mia domanda di autorizzazione.
Il documento vien pronto venerdì in mattinata.

AH, IL DIALOGO!

ticchettato da lanoisette martedì, 05 maggio 2009, alle 12:13
Prof, ha corretto le verifiche di geografia?
Sì.
Ce le ridà?

No, domani.

Prof, come sono andate?

Ho detto domani.

Ci dice almeno i voti?

No, ho detto domani.

Ma prof, su, i voooti...!!!

No.

Ma perchééé???


Avrei potuto rispondere con motivazioni didatticamente e pedagogicamente sensate come...
...perché non dovete preoccuparvi del voto in sé;
...perché conoscere il voto senza riconoscere gli errori non vi permette di correggervi e migliorarvi;

...perché adesso non c'è tempo, devo interrogare;

...perché se vi dico i voti cominciate ad agitarvi e a fare i confronti tra di voi...

Invece mi sono limitata ad un semplice

Perché la prof sono io e decido io.

Non hanno fiatato.

ASPETTATIVA DI VITA

ticchettato da lanoisette lunedì, 27 aprile 2009, alle 13:06
Questa mattina, prima ora, secondabbestia. Introduco la Rivoluzione Francese: faccio una panoramica sulla situazione della Francia nel XVIII sec, riprendendo la questione della società per ceti e parlando della crisi finanziaria e delle spese di corte, poi, arrivata alla convocazione degli Stati Generali, voglio fargli capire come e perché vengano compilati i cahiers de doléances.
Io, sempre maieuticamente fiduciosa: “Vedete, gli Stati Generali non venivano convocati da più di cento anni... quindi?”
Pippo, con linguaggio approssimativo, ma idea giusta: “Erano tutti morti!”
Giovane Tamarro, incredulo: “Come, tutti?!?”
Pippo, logicamente professorale: “Certo, se erano passati cento anni!”
Giovane Tamarro, testardo: “Beh, ma quelli che vivono cento anni ci sono! L'altro giorno è morta una di centocinque!”
Intervengo io: “Sì, ma sono pochi oggi, figurati allora: con le pessime condizioni igieniche, l'alimentazione scarsa... insomma, era difficile vivere più di cinquant'anni!”
Giovane Tamarro, serissimo: “Sì, ma se uno vuole, il modo c'è: se uno si fa gli affari suoi può campare fino a cent'anni!”.

FILOSOFIA DELLA STORIA

ticchettato da lanoisette venerdì, 13 marzo 2009, alle 10:54
Oh, prof, ma perché dobbiamo studiare storia? Son tutti morti... e poi, io manco li conoscevo!”
Giovane Tamarro dixit.

INTUITO MASCHILE

ticchettato da lanoisette lunedì, 23 febbraio 2009, alle 13:00
Venerdì mattina, prima che inizino le lezioni, faccio un salto in terza per restituire i quaderni di storia e geografia che ho ritirato per correggere gli schemi sulla I Guerra Mondiale.
La collega Piccolina non è ancora arrivata.
Entro in classe e appoggio la pila di quadernoni sulla cattedra.

Coro di voci bianche: “Manca la prof Piccolina??? Viene lei???”

No, ragazzi, sono venuta solo a riportarvi i quaderni. Ve li richiederò dopo Carnevale per mettere le valutazioni, ma così lunedì e martedì potete studiare ugualmente”.

Neuronico: “Prof, ma perché non resta lei al posto della prof Piccolina?”

In quest'ora? Non posso, ho lezione in prima e poi la prof Piccolina c'è, l'ho vista giù...”

Neuronico: “No, prof, perché non resta lei sempre al posto della prof Piccolina. Lascia storia e geografia in seconda, che li può fare la prof Piccolina, e viene da noi a fare tutto, anche italiano.”

Lo sapevo: questo ragazzo avrà un futuro da seduttore, perché se riesce a far sciogliere una donna indovinandone così bene i desideri più reconditi...

COOPERATIVE TEACHING

ticchettato da lanoisette martedì, 17 febbraio 2009, alle 10:32
Piccolina, la mia collega di italiano, deve recuperare delle ore e ha annunciato in Consiglio di Classe che intende metterle a disposizione per dare una chanche in più al gruppetto di disgraziati della secondabbestia.

Senti, Lanoisette, allora per te va bene se porto fuori il gruppetto alla quarta ora del mercoledì per farli lavorare un po' su storia e geografia?

Va benissimo, ma guarda che se a volte hai bisogno quell'ora per un po' di recupero di grammatica, non ti preoccupare e fai pure: usiamola in base alle necessità...

No, no, pensavo proprio di farli lavorare su storia e geografia. Sai, per il metodo di studio...

Perfetto, allora inverto semplicemente il mio orario interno: nell'ora in cui tu li porti fuori io interrogo invece di spiegare e spiego l'ora successiva...

Beh, ma a quelli lì posso anche spiegare io. Sai... oh, insomma, insegno storia e geografia da trent'anni!

...

a proposito di:sala prof, dialogo e diplomazia
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COMPRO UNA VOCALE

ticchettato da lanoisette venerdì, 30 gennaio 2009, alle 10:57
Interrogazione di recupero in prima: selva di mani alzate per offrirsi. Ricordo alla classe che io sono disponibile a sentire tutti, ma che qualcuno ha una valutazione già molto chiara e che quindi una sufficienza stiracchiata non cambierebbe di molto la situazione.

Giuliva: “Ma prof, io sono pronta da nove!”

Lopenso: “Anch’io, anch’io!”

Va bene.

Allora, parliamo della divisione del Sacro Romano Impero”

Giuliva: “Sì, allora, i figli di Carlo Magno si dividono…”

Io: “Ehm, no, non sono proprio i figli di Carlo Magno…”

Giuliva: “Ah, sì giusto, prof, di Pipino!”

Io: “Nooo, Pipino era il padre di Carlo, questi qui sono i… i… n… ni…nip…”

Giuliva: “I nipoti!!!”

Io: “Sì, bene, allora, chi sono questi nipoti?”

Giuliva: “Allora, eh…. Beh, veramente i nomi non li ho studiati benissimo…”

Io: “Ma come? Sei pronta da nove e non sai i nomi?”

Giuliva: “No, no, prof, adesso li so! Uno è è…!”

Io: “L… L…”

Giuliva: “Luigi!”

Io: “Ma nooo!!! Ma quale Luigi??? Lotario! Lotario e Ludovico!”

Giuliva: “Eh, su, prof, la L c’era!!!”

Che la dinastia dei Carolingi mi perdoni, riusciamo ad assegnare ai poveri Lotario, Ludovico e Carlo il Calvo i rispettivi territori, poi chiedo se questa divisione è stata pacifica o no.

Giuliva: “Ah, no, prof, due di loro hanno fatto un giuramento contro l'altro... mmh... a Stra…”

Io: “Sììì…”

Giuliva: “A StraMburgo!!!”

Io: “Ma come StraMburgo??? StraSburgo, StraSburgo!”

Giuliva: “Eh, prof, su, c’ero quasi…”


[...]

Io: “Lopenso, tu dimmi i cinque pilastri dell’Islam”

Lopenso: “Allora, lo so, eh, prof, dunque, sì, uno, lo so, è La Mecca”

Io: “In che senso?”

Lopenso: “Sì, prof, lo so, ecco, andare in pellegrinaggio a La Mecca, lo so, eh!”

Io: “Sì, bene, poi?”

Lopenso: “Quell’altro, prof, lo so eh, solo che non mi viene la parola, dunque sì, lo so, come si dice, quella parola là, ma la so, l’e…”

Io: “L’e… e…”

Lopenso: “L’eucarestia!!!”

Io: “l’EUCARESTIAAA???”

Lopenso: “No, no, scusi prof, ho sbagliato, lo so, lo so: la CARESTIA!”


Lo confesso: ho dato sei ad entrambi, perché non ho mai riso così tanto durante un'interrogazione.

IN SPLENDIDA FORMA

ticchettato da lanoisette mercoledì, 15 ottobre 2008, alle 16:40
Nonostante la sesta ora, i lanci di palline, i giochi funambolici con penne e scotch, le sculture futuriste con la gomma pane, i commenti, le domande sceme, i tour a Bagnolandia, le minacce di note sul registro e chi più ne ha più ne metta, la professoressa Lanoisette riesce comunque a far arrivare le tre caravelle nel Nuovo Mondo e a far compiere a Ferdinando Magellano la prima circumnavigazione del globo.
Pippo: “Ma come fa?”
Prof. Lanoisette, soffocando un sospiro: “Allora, ho già spiegato che Magellano, grazie a...”
Pippo: “Ma no, prof! Come fa lei, con noi!”
Chicco: “Già, prof! Secondo me lei, quando viene a far lezione da noi, dimagrisce. Per lo stress.”
Checco: “Sì, prof, secondo me lei l'ha fatto apposta!”
Prof. Lanoisette, perplessa: “Ho fatto apposta a fare che cosa?”
Checco: “A prendere la nostra classe, per dimagrire!”
Prof. Lanoisette, con sguardo truce: “Mi stai forse dicendo che sono grassa?”
Checco, in visibile imbarazzo: “No, prof... ehm, io...”
Saltelli: “Ma nooo, prof! Ma cosa dice? Si vede benissimo che lei è piatta!”
a proposito di:la classe non è acqua, dialogo e diplomazia
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