INSEGNANTI AL BIVIO

ticchettato da lanoisette sabato, 26 settembre 2009, alle 16:43


Ovvero: quando ti chiudono per due giorni filati in una villa gestita da religiose per un corso di formazione in cui ti spremono come un limone, le proposte editoriali delle monache acquistano tutto un altro significato.

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ARRUOLATA!

ticchettato da lanoisette giovedì, 25 giugno 2009, alle 13:10
Martedì 23 giugno, con un'ora e mezza di ritardo sulla tabella di marcia (l'Esimio era fuori a pranzo, vorrete mica fargli fretta!), la professoressa Lanoisette, a seguito della discussione della propria monumentale tesina, è stata confermata in ruolo dal Comitato di Valutazione. Ovvero: ora la comoda sedia del contratto a tempo indeterminato ce l'ho sotto le chiappe e guai a chi me la tocca. A sancire l'evento, un vassoio di paste per i colleghi, un libro per la mia splendida tutor, un nuovo taglio&colore di capelli per me (su cui il B.T. Ha abbondantemente sbavato, facendomi rischiare l'effetto-crespo causa umidità). E centocinquantacinque chilometri, un'ora netta da casello a casello, per andare a cena col Metallo. Non solo a cena, eh.
(contenta, Prof? :P)

CHI BEN COMINCIA

ticchettato da lanoisette lunedì, 15 giugno 2009, alle 16:18
L'ho odiata. In sé e per sé. Per la sua inutilità. Perchè ha sottratto tempo ad altro. Perchè non credo sia da quello che si possa giudicare un buon un insegnante. Per la Funzione Strumentale della Formazione, che voleva che mettessi in evidenza questo e quello e quell'altro ancora. Per avermi fatto fare le ore piccole fino a ieri, con le foto dei quaderni dei ragazzi (ritagliate, contrastate, schiarite) che scivolavano su e giù per le pagine e quelle dannatissime ancorette che non ancoravano un bel niente, come scivolassero su un fondale sabbioso e senza appigli. L'ho odiata, la dannata tesina sull'anno di formazione per i neoimmessi in ruolo. Eppure, l'ho finita: finita, stampata, rilegata e consegnata. Con tutto quello che serviva e anche di più: bibliografia, relazione didattica con allegati i materiali dei lavori svolti in classe, elaborati del corso online, elenco dei corsi di formazione, autobiografia professionale. Novanta pagine abbondanti che cominciano così: Da bambina, non ho mai sognato di diventare insegnante: volevo fare il medico, l'archeologa, l'architetto, la giornalista...
Mi sembra un ottimo inizio.
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SINCERITÀ-AH-À

ticchettato da lanoisette lunedì, 25 maggio 2009, alle 13:09
L’ufficio scolastico regionale, per monitorare il percorso di formazione di noi docenti neoimmessi, ci obbliga a compilare un Diario di bordo relativo all’andamento non solo del corso ma ti tutto l’anno scolastico, chiedendoci di evidenziare anche i punti di criticità.
Voilà:
Piccolina è una viscida arpìa, l’Esimio non c’è mai perché impegnato nella sua parallela attività politica, quando c’è se ne lava le mani delle patate bollenti che la Mariastella ci mette in mano (eh, non può dire che son vaccate), non ha mai indetto la riunione di materia per decidere obiettivi e contenuti di Cittadinanza e Costituzione perché gli interessa solo che la casellina sulla pagella sia riempita per fare bella figura coi genitori, mi hanno fatto fare da tappabuchi per tutto l’anno salvo poi venire a chiedermi di fare la ragazza-immagine della scuola, la Kapòsegretaria è un'acida burocrate gonfiata dal suo piccolo potere, la didattica differenziata sul sostegno è roba da pre-Legge Basaglia, il lavoro in team e la programmazione comune qui non si sa nemmeno cosa siano, il laboratorio di informatica è praticamente inutilizzabile, la maggior parte dei colleghi sono gerontoprofie che si trincerano dietro la loro trentennale esperienza e non contemplano nel loro vocabolario i termini “collaborazione” e “condivisione”, nei verbali dei collegi docenti sta scritto che si è deliberato su questioni su cui non si è neppure votato, voglio scappare e sto pregando Jahvé, Allah, Buddha, Odino e Quetzalcoatl che mi diano il trasferimento...
Naturalmente, siccome alla faccia della serietà del monitoraggio, dell'anonimato e della privacy, dovrò inserire il mio bel Diariuccio di bordo nella tesina che presenterò al Comitato di valutazione della scuola e all’Esimio, non scriverò proprio nulla di tutto ciò. Del resto, la sincerità non è “un elemento imprescindibile per una professione stabile”.

GIUDIZI UNIVERSALI

ticchettato da lanoisette mercoledì, 29 aprile 2009, alle 18:22
Dopo la seconda lezione in praesentia del corso di formazione per l'anno di prova, mi sento di affermare con certezza che:
  • il corso è una bufala, un inutile spreco di soldi (pubblici) e tempo (privato);

  • il mio tutor avrebbe bisogno lui di un po' di tutoraggio sugli aspetti organizzativi della questione;

  • il livello di competenze informatiche della (nuova) classe docente italiana è spaventoso: la maggior parte non sa accendere e spegnere un pc, usare una chiavetta USB, inserire una password, figuriamoci scaricare un file, navigare nel web o partecipare ad un forum di discussione;

  • più di uno deve aver preso l'abilitazione con i punti dell'Esselunga;

  • il sistema di monitoraggio della formazione è la bufala più grossa, perché tanto passeranno il corso anche quelli che, come di cui sopra, non sanno distinguere un'email da un codice su pergamena del XII secolo;

  • oramai riconosco a colpo d'occhio i colleghi in gamba da quelli da cui è meglio girare alla larga;

  • quelli che hanno fatto la SSIS, o più precisamente, quelli che hanno fatto la SSIS in un certo modo (leggi: frequentando, studiando, discutendo, insomma, sbattendosi), sono mejo;

  • io sono mejo.

Un po' di presunzione ogni tanto non guasta.

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LA CLASSE

ticchettato da lanoisette martedì, 21 aprile 2009, alle 20:28
Cari amici, colleghi, lettori e compari di blog,
se nelle prossime settimane non mi troverete in giro su splinder, blogspot e affini, sappiate che non sono morta, sono solo in classe. No, non la secondabbestia, ma una classe che probabilmente me la farà rimpiangere perché si prospetta ben peggiore. Questa:

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