La Mariastella l'ha istituita facendola passare per una grande novità anche se ogni professore di lettere e storia degno di questo nome l'ha sempre insegnata. E le ha anche trovato un posticino nell'area storico-geografica e storico-sociale (naturalmente, senza assegnarle neanche un'oretta in più a settimana), ma non ci ha spiegato in che cosa consista la nuova disciplina, né quali siano gli obiettivi, le conoscenze e le competenze da valutare. Inoltre ha detto che avrebbe avviato apposite azioni di sensibilizzazione e formazione ma al momento non se n'è vista mezza; ha aggiunto che le scuole avrebbero potuto istituire delle sperimentazioni ad hoc in base alla legge sull'autonomia, ma la mia attuale non l'ha fatto.
Nel frattempo, i Dirigenti della mia città si sono accordati per un modello comune di scheda di valutazione che prevede anche la sua bella casellina; quindi, ieri in Collegio Docenti il mio Dirigente ha stabilito che nel prossimo quadrimestre dovrà essere valutata, perché la casellina c'è, e cosa diciamo ai genitori se la lasciamo vuota? E naturalmente mettere il voto a fine quadrimestre spetta all'insegnante di storia e geografia, a cui quindi toccherà scorporare quella parte dalla valutazione complessiva di storia.
...Però, del resto, qui si tratta di conoscenze e competenze trasversali e in fondo anche altri colleghi fanno tante belle attività a riguardo e quindi l'insegnante di storia e geografia alla fine del quadrimestre dovrà andare in giro a raccogliere i foglietti su cui i colleghi avranno scritto le loro valutazioni (e mi raccomando, professoressa, le inserisca nel suo registro perché si deve do-cu-men-ta-re tutto!) e mettere tutto insieme ma non si sa bene come, perché chi lo dice che la verifica su stato assoluto e parlamentare debba contare di più della discussione guidata sui bambini africani che che muoiono di fame e sulla guerra, che sono cose tanto brutte, si sa – soprattutto nella secondabbestia dove non studiano un'acca e scrivono ho l'asciato ma secondo la mia collega Piccolina “sono tanto sensibili ai problemi del mondo”.
Ma intanto, mi raccomando, voi di lettere (ma non erano cose traversali?) fate una bella riunioncina aggiuntiva e decidete quali attività vanno svolte, mica che una classe ne faccia sette o otto e un'altra solo una o due, ci mancherebbe, così all'opendei lo diciamo ai genitori.
Ma... ma... come? Devo valutare qualcosa che ho sempre fatto, ma a parte (come diceva Meg Ryan in Harry, ti presento Sally) perché ora è un'altra cosa, ma nessuno mi ha spiegato come è cambiata e poi devo dare io il voto ma chiedendo il permesso ai colleghi?
Eh sì, professoressa Lanoisette, deve proprio fare così, perché lo dice la legge!
E così, dopo un collegio docenti terminato ieri alle sette passate e aggiornato a domani (dopo le mie solite nove ore di scuola del giovedì), dopo sei ore di scuola, le ripetizioni, la preparazione delle lezioni e imbottita di tachipirina, ho passato mezzo pomeriggio a scartabellare leggi, leggine, decreti, bozze di regolamenti, POF et alia sulla valutazione e l'autonomia e i curricoli disciplinari. Perché io mi assumo onori ed oneri dei voti che do sul registro e in pagella, ma se pensano di farmi valutare in questo modo la fantomatica “Cittadinanza e Costituzione”, stanno freschi. E se a saper ben maneggiare le gride, nessuno è reo, nessuno è innocente, allora lo vedremo, chi è più azzeccagarbugli.
29 gennaio 2009, ore 22.03
AGGIORNAMENTO
Il collegio è finito un paio d'ore fa.
L'ho aperto io, sostenendo che, a rigor di legge, non ci sono i fondamenti né per fare né tantomeno per valutare separatamente “Cittadinanza e Costituzione”. Il Dirigente mi ha praticamente aggredita dicendo che io non lo voglio assumermi l'onere di questa valutazione e che comunque ieri il Collegio ha approvato (non c'è stata nemmeno una votazione formale) la “sperimentazione” per il II quadrimestre. Io ho ribadito di non avere nessun problema, perché sono cose che faccio già, ma che secondo me la sperimentazione è una cosa seria. Lui ha risposto che lo stavo accusando di fare le cose in modo poco serio e ha troncato il discorso.
Nessun collega, nonostante ne avessi parlato oggi a più d'uno, ha detto una parola.
Alla fine del Collegio, il Dirigente ha convocato gli insegnanti di storia e geografia e in sintesi ha detto “La casella sulla scheda c'è, se la lasciamo vuota i genitori cosa dicono? Riunitevi e buttate giù quattro obiettivi e contenuti. Mettendo dentro le varie attività che rientravano nelle Educazioni”.
Ho un po' di nausea...