LAVORO ARRETRATO
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Avvertenza: io sono solita fare le dosi a occhio, quindi potrebbero non essere precisissime. Inoltre uso, per impastare e cuocere, tovaglietta e teglia di silicone che mi evitano di pulire piastrellina per piastrellina il piano della cucina, di infarinare di continuo iI mattarello e di usare burro, farina o carta forno per evitare disastri nella teglia. Comunque:
Per la farcitura:
Far cuocere per un ventina di minuti in un padellino:
4 pere tagliate a pezzetti;
un cucchiaio di zucchero di canna;
una manciata di uvette precedentemente ammollate;
1/2 bastoncino di cannella sbriciolato;
a fine cottura, aggiungere 1/3 di bicchiere di rum (per gli astemi: l'alcool evapora in cottura!) e quando il composto è freddo, circa 50gr di cioccolato fondente a pezzetti.
Per la frolla:
400 gr. di farina bianca
160 gr. di burro fuso (io uso l'olio di mais, ma la quantità non ve la saprei dire, faccio a occhio, fin quando l'impasto ha raggiunto la giusta consistenza)
100gr. di zucchero
3 rossi d'uovo
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
Impastare prima farina, zucchero, lievito con i tre rossi d'uovo, poi aggiungere il burro fuso e lavorare bene fino a quando l'impasto è uniforme e non si sbriciola troppo. Con i 3/5 dell'impasto stendere la base della torta nella teglia facendo dei bordini rialzati e ricoprirla con la farcitura. Stendere la pasta restante con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile con cui ricoprire la base (io mi aiuto con un foglio di carta da forno per il trasporto e il ribaltamento). Chiudere bene i bordi. Infornare nel forno caldo a 190°C per 5 minuti, poi abbassare a 175°C e cuocere altri 30 minuti.
Ottima con un vino liquoroso.
E poi non credo che un lavoratore qualunque abbia aggiunto a tutto ciò:
Ecco, io non credo.
L'unica cosa in cui credo è che mancano ancora trentaquattro stramaledettissimi giovedì alla fine della scuola.