PAUSA ORIZZONTALE
ticchettato da lanoisette martedì, 30 giugno 2009 , alle 16:11
Bene, le segretarie con gli occhiali sono riuscite a farsi sposare dagli avvocati, gli aerei sono volati in alto tra New York e Mosca, questa notte è ancora nostra e i maledetti esami sono finiti. E dopo aver sentito blaterare pappardelle a memoria e strafalcioni innominabili, aver sentito lo stridore delle unghie sui vetri e aver pizzicato con qualche domandina bastardella i più supponenti, mi sono anche tolta lo sfizio di fare il bastian contrario in sede di scrutinio finale – perchè, santo cielo, se si sono decisi dei criteri in Collegio Docenti, quelli sono e quelli restano, per tutte le classi, non è che chi ha 10 con Piccolina è più bello degli altri... - tanto che la mite presidentessa, dopo un quarto d'ora, ha cominciato a rivolgersi a me ad ogni singolo voto chiedendo "all'unanimità o a maggioranza?". Sono stata sconfitta dalla forza dei numeri, è vero, ma con l'onore delle armi.
Ora però, prima di pensare a che ne sarà di me l'anno prossimo (trasferimento? conferma? utilizzo?), mi ci vuole una pausa: dai voti, dai colleghi, da qualunque essere umano in età scolare, dai registri, dalle circolari, da Mariastella. Quindi, dopo uno strenuo corpo a corpo con il mio nuovo trolley color mandarino che si rifiutava di contenere la fantastica accoppiata pinne/sandali con la zeppa, sono pronta per partire: mi troverete, orizzontale come l'asse delle x, alternativamente su sdraio a bordo piscina, asciugamano sulla battigia, materasso... e ritorno. Otto giorni in cui non farò nulla se non sperimentare ogni possibile forma di orizzontalità. Sì sì, ridacchiate pure, non vado certo sola...
Ora però, prima di pensare a che ne sarà di me l'anno prossimo (trasferimento? conferma? utilizzo?), mi ci vuole una pausa: dai voti, dai colleghi, da qualunque essere umano in età scolare, dai registri, dalle circolari, da Mariastella. Quindi, dopo uno strenuo corpo a corpo con il mio nuovo trolley color mandarino che si rifiutava di contenere la fantastica accoppiata pinne/sandali con la zeppa, sono pronta per partire: mi troverete, orizzontale come l'asse delle x, alternativamente su sdraio a bordo piscina, asciugamano sulla battigia, materasso... e ritorno. Otto giorni in cui non farò nulla se non sperimentare ogni possibile forma di orizzontalità. Sì sì, ridacchiate pure, non vado certo sola...

a proposito di:ordinaria amministrazione, me medesima, al voto al voto, iter itineris, quello che le donne, ascuolaeinguerratuttoèlecito
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